domenica 21 maggio 2023

L'era telecomandata - 2009

Si rinnova, dopo quasi dieci anni, tutto il parco macchine dei vigili del fuoco della Playmobil. Nel 2009, infatti, arrivano nuovi automezzi e la prima caserma con autorimessa. Le uniformi diventano blu con bande arancioni, e tornano gli autoprotettori come accessorio individuale.

ELENCO VIGILI DEL FUOCO PLAYMOBIL 2009-2010


Set 4819. Caserma dei vigili del fuoco.


La nuova caserma è in parte una replica dell'ultima prodotta, ma aggiornata con le unità con indosso la nuova divisa, e l'avvento del garage per l'automezzo, poi fornita di variante con ulteriore garage disponibile per ampliare la caserma (7465).

Set 4821. Autopompa.


Ormai sempre più fedele agli automezzi europei, la nuova partenza dei vigili del fuoco rinnova completamente il design, con posto per due vigili (anche se il set ne comprende solo uno), sei sportelli laterali con all'interno tre cassettoni totali, due tubazioni, parco luci, cannone d'acqua, gruppo taglio per gli incidenti stradali, tubi di aspirazioni, tanica di benzina, estintori. Luci e suoni, e opzione per telecomandare il mezzo, da acquistare a parte.

Set 4820. Autoscala dei vigili del fuoco.


L'autoscala si adatta al nuovo design, e come il 4821, ha luci e suoni ed è telecomandata. Provvisto anche di strumento per arieggiare il fumo, strumento di controllo dell'autoscala, una barella, una motosega e due unità.

Set 4822. Auto del comandante.


Invecchiato a dovere, e munito di un mezzo più moderno, ecco la macchina del comandante dei pompieri. Fra gli accessori, il computer portatile e una valigia di primo soccorso.

Set 4823. Nave dei vigili del fuoco.


Provvista di rimorchio, ecco la nuova nave dei pompieri, dotata di lancia antincendio, e una corda di salvataggio.

Set 4824. Elicottero.


Primo velivolo dei pompieri playmobil, con motore per far girare le eliche, e lancia per l'acqua con getto come accessorio.

Set 4825. Set vigili del fuoco, con pompa a molla.



Set 4914. Duo di pompieri.



Set 7485. Rimorchio dei pompieri. 2010.


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